Claudio Corti se n'è andato...
Claudio Corti, il forte arrampicatore lecchese è morto la notte scorsa nella sua casa di Olginate.

Quando iniziammo l'avventura di Modisca, due anni fa, ricordo Daniele Chiappa (nella foto a dx con Claudio Corti in occasione dell'intervista del 2008) che mi diceva: "Sono stato a trovare Claudio. Era tutto contento e ha una voglia di raccontare...". "Prigioniero dell'Eiger", come nel titolo azzeccatissimo dell'ultimo libro su di lui a cura di Giorgio Spreafico, Claudio ha potuto conoscere in quest'ultima parte della sua vita un riscatto che in precedenza non aveva avuto per la controversa vicenda della nord dell'Eiger con tutte le polemiche e i dubbi allegati.
Come curiosità riportiamo un semplice dato sull'intervista a Claudio presente su You Tube ( http://www.youtube.com/watch?v=M7zM40G3PTM ): quasi 500 accessi in tre mesi (e oltre 1500 nella giornata di oggi...), soprattutto da un pubblico giovane e giovanissimo. Claudio in questo senso aveva un fascino unico...
Lo salutiamo regalandovi una serie di immagini dal suo archivio, a cui Daniele aveva lavorato per molto tempo, ricordando anche tante imprese vissute in prima persona con "Marna".

Foto sopra:Claudio Corti con Carlo Mauri ai Piani Resinelli.

Con Riccardo Cassin in Grignetta.

Sul traverso della via Cassin in Lavaredo.

Con un giovanissimo Daniele Chiappa in un'impresa invernale.

Ciao Claudio!

